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Transizione
Da una riva all’altra

04/01/2013

« In questo nuovo anno e con tutto il nostro Amore vi offriamo un racconto. »

Mi mostrano un’imbarcazione sulla quale ci sono molte persone.

« Questa imbarcazione sta lasciando la sponda di un fiume per recarsi sull’altra riva, dove per i passeggeri per il momento si trova l’ignoto. Non vedono cosa c’è dall’altra parte, vedono solo della nebbia. Vedono ciò che stanno lasciando, vale a dire la loro vita e le loro comodità, ma non vedono ancora cosa si trova davanti a loro.

In più su questa imbarcazione ci sono molte turbolenze, quelle delle energie, quelle provenienti dalle cose che devono assimilare prima di raggiungere l’altro lato del fiume. Alcuni si guardano indietro, perché è più forte di loro, per riempirsi gli occhi e il cuore con i ricordi di ciò che hanno lasciato con rimpianto. Non voltano lo sguardo verso la nuova riva, perché per il momento non intravedono nulla.

Eppure il capitano dell’imbarcazione dice loro continuamente: "Non guardatevi più indietro ! Guardate avanti ! Il tratto percorso da quando avete lasciato l’argine sta per svanire sempre di più nell’oscurità e non esisterà più ! Guardate dinnanzi a voi e poco a poco scorgerete ciò che vi attende, il nuovo argine, il nuovo mondo !"

Molte persone sono in apprensione perché hanno troppe cose da rimettere in discussione. In fondo amavano la loro vita perché la conoscevano, mentre il capitano dell’imbarcazione li sta trascinando verso una vita che non conoscono. Alcuni sono angosciati, mentre altri al contrario sono felici e conversano liberamente con il capitano, il quale sa cosa c’è oltre quella leggera nebbia. Il capitano comincia a spiegarlo e tutte le persone che si trovano accanto a lui si fanno sempre più attente ; sentono in loro una nuova forma di vita e alcuni hanno perfino fretta di arrivare dall’altra parte.

L’imbarcazione ondeggia di continuo e i passeggeri sono costantemente obbligati a mantenersi in equilibrio. Quelli che si trovano in fondo continuano ad avere un po’ di rimpianto per la vita di prima, ma poi come per miracolo quel ricordo comincia a svanire.

L’imbarcazione ondeggia sempre di più da una parte e dall’altra e i passeggeri si aggrappano per non cadere. Quelli che si trovano davanti rimangono ben dritti, in piedi, col sorriso sulle labbra, e a quelli che si trovano in mezzo e in fondo dicono : "Venite vicino a noi, anche voi sentirete ciò che noi cominciamo a sentire e il cuore vi si riempirà di gioia ! Da noi non ci sono scossoni, non ci sono turbolenze, allora accettate di venire vicino a noi !"

Prima uno, due, tre, poi in molti si alzano e vanno davanti, accanto al capitano, dove non ci sono più turbolenze, dove tutto è tranquillo e sereno, e dove cominciano a intravedere l’altra riva e a percepire una immensa gioia che li innalza e li trascina, e così chiamano gli altri passeggeri : "Venite, venite da noi, venite a vedere quello che noi vediamo e sarete felici !"

Altre persone si alzano, perché erano state buttate a terra dalle oscillazioni e dal rollio dell’imbarcazione. Poco alla volta non rimane quasi più nessuno in fondo. La vecchia riva ormai è completamente invisibile. E’ come se l’imbarcazione si trovasse in mezzo all’acqua ; la riva verso la quale si sta dirigendo non è ancora visibile per tutti, ma la fiducia è tornata e la gioia comincia a colmare ogni cuore.

Adesso i passeggeri sono molto ansiosi di approdare dall’altra parte. Il capitano dice loro : "Presto approderemo ! Ora sedetevi tutti, l’imbarcazione non ondeggerà più, e chiedetevi : Sono pronto ? Ho lasciato sulla vecchia riva tutto quello che dovevo lasciare ? Sono veramente felice di approdare da quest’altra parte ?" Il capitano aggiunge : "Vi lascerò qualche momento per riflettere."

L’imbarcazione si ferma e alcuni cominciano ad alzarsi e a vedere cosa c’è all’inizio della nuova riva. Vedono degli esseri che fanno loro dei segni, ma ciò che più li stupisce è la luminosità di quegli esseri e della nuova natura.

Anche tutti gli altri passeggeri che erano seduti si alzano e si ammassano davanti, accanto al capitano, e gli dicono : "Fate accelerare l’imbarcazione perché cominciamo a vedere cosa c’è da questa parte e non vediamo l’ora di approdare !"

Il capitano dice loro : "Ogni cosa a suo tempo ! Non farò accelerare l’imbarcazione perché alcuni di voi non sono ancora pronti. Bisogna dare la stessa possibilità a tutti quelli che si sono imbarcati."

L’impazienza aumenta sempre di più, allora il capitano esclama : "Amatevi ! Abbiate molto Amore per tutti i fratelli presenti su questa imbarcazione ! L’energia generata da tutti i cuori vi proietterà definitivamente dall’altra parte !"

Tutti si guardano, si sorridono e aprono il loro cuore. Si rendono conto che in un certo senso gli altri sono loro stessi e che non solo tutti sono fratelli, ma che nel più profondo di ognuno vibra un immenso Amore.

L’imbarcazione e il capitano si ritrovano circondati da un’immensa Luce dorata. Come per magia, l’imbarcazione si posa sulla nuova riva.

Ecco che allora gli occhi di tutti i passeggeri si spalancano dallo stupore ! Tutto è di una tale bellezza, di una tale serenità che alcuni versano lacrime di felicità, lacrime "spirituali".

Tutti capiscono che cos’è l’Amore e sanno che su questo nuovo mondo vivranno completamente in armonia con l’ambiente e con tutti i fratelli dei diversi regni.

Tutti vengono avanti e hanno l’impressione che ogni cosa parli loro : le pietre parlano e dicono buongiorno, gli alberi si chinano su di loro come per accarezzarli, gli animali saltellano attorno gioiosi, anche loro come per dire buongiorno e per esprimere la loro contentezza nell’accoglierli.

Questo era un racconto, il vostro racconto ! Questo racconto è importante ! La traversata del fiume è la vostra transizione. Avete lasciato una riva per andare sull’altra.

Naturalmente le turbolenze le abbiamo un po’ schematizzate. Una parte del vostro mondo vivrà delle turbolenze. A volte saranno queste turbolenze a condurvi sulla nuova riva. Dipende da voi accettare di lasciare il vecchio mondo, di prendere quell’imbarcazione e di vivere le turbolenze per approdare sul nuovo mondo che vi appartiene.

Quelli che non vorranno imbarcarsi perché ancora troppo legati al vecchio mondo lasceranno il loro corpo su di lui. Non è una cosa grave in sé ! Come già vi abbiamo detto, ognuno ha l’eternità davanti a sé, ognuno ha l’eternità per capire, per evolvere e per amare.

I più coraggiosi vorranno andare molto più in fretta, vorranno raggiungere la nuova riva e vivere la bellezza, l’armonia e l’Amore condiviso con ogni forma di vita dal più profondo del cuore.

Possiamo dirvi che quando sarete in mezzo al fiume, come nella storia che vi abbiamo raccontato, non vorrete più tornare indietro. Capirete che il passato è finito, capirete di dover dare energia solo al vostro meraviglioso futuro.

Ciò nonostante sappiamo, perché conosciamo molto bene gli umani, quanto può essere difficile per loro lasciare quello che conoscono per andare verso l’ignoto.

Sarete molto aiutati affinché possiate capire, affinché ognuno di voi e il maggior numero possibile di esseri umani possa prendere questa meravigliosa imbarcazione che si chiama transizione. La grande porta è stata aperta sul vostro futuro, sulla dimensione futura, sulla Nuova Era !

Potete stare certi che l’Energia Amore crescerà nel vostro cuore ! »

Mi sento ancora un po’ all’interno del racconto. Per me non si è trattato di un racconto, è come se raccontandolo avessi compiuto quel viaggio ! Purtroppo sono obbligata a tornare indietro, perché per me non è ancora giunto il momento di fare quella traversata.

Mi dicono :

« Non credere che sia così ! Ognuno di voi si è già imbarcato ! Alcuni hanno iniziato la traversata, altri si trovano quasi al centro del fiume, al centro della loro transizione, altri ancora sono più vicini alla nuova riva.

Vi trovate tutti su questa imbarcazione, sta a voi rivolgere sempre lo sguardo in avanti per scoprire ciò che siete, per scoprire ciò che diventate, per scoprire il vostro nuovo mondo, oppure sta sempre a voi volgere lo sguardo indietro per rimpiangere ciò che siete stati e per rammaricarvi di questa nuova esistenza.

E’ evidente che questo nuovo mondo si trova dentro di voi !

Ciò che vi abbiamo raccontato contiene molti simboli, molte chiavi. Dipende da voi scoprirli ! »

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