Imprimer la page en noir et blanc  Un coup de main  La carte du site  Faites le pont avec notre site!  Abonnez-vous au flux RSS!   Vous désireriez traduire certains messages ? Contactez-nous! FR  DE  HE  PT 
Nous suggérons aux lecteurs qui découvrent les messages de lire d'abord les fondements.

Corso di Saggezza
Corso N° 22

«Cercheremo di farvi comprendere bene la differenza tra il desiderio e il non-desiderio.

Ci piacerebbe che capiste, perché esistono delle difficoltà a causa della frequente incomprensione delle parole, del cattivo utilizzo delle parole.

Ogni essere umano, come sapete, viene a sperimentare la vita con un programma ben stabilito. Il desiderio fa parte di questo programma. Pertanto l'essere umano avverte quel desiderio di Luce che lo spinge in avanti e anche un desiderio contrario che lo fa sprofondare ancora di più nella densità. Speranza o desiderio per noi sono relativamente simili.

Un essere che è venuto con una programmazione ben specifica, cioè una giovane anima che non ha ancora l'apertura di spirito che lo guida sul cammino, sarà sovraccarico di desideri di ogni tipo (e la parola "sovraccarico" è reale). Un desiderio darà sempre la caccia ad un altro desiderio, e non sarà mai soddisfatto. Questo essere non avrà nemmeno coscienza di cosa possa essere il non-desiderio.

Il secondo caso riguarda coloro che sono già progrediti. Molti di voi sono vecchie anime che hanno già sperimentato la potenza del desiderio, quel desiderio che in certe esistenze vi ha soffocato, poi, poco alla volta, avete capito che non è questo desiderio ad interessarvi. In seguito, il vostro desiderio si è collocato molto più in alto. L'essere che cammina nella materia non può essere senza desiderio.

Quando cominciate ad aprirvi alla Luce e all'Amore, il vostro desiderio è altrettanto potente quanto il desiderio di chi non è sul cammino spirituale, solo che il vostro è un desiderio di bellezza, di avanzamento e di apertura, un desiderio di Amore e di servizio; e voi avete una forza, un desiderio potente di avanzare verso la Luce, verso l'immenso Amore che anima il vostro cuore. In un certo senso è una forza simile, tranne che questa è orientata verso la Luce, verso l'avanzamento.

Come tutti voi, anche il neofita che è in cammino ha dei desideri umani. Uno di questi desideri è quello di compiere bene il proprio lavoro quotidiano, di condurre bene la propria vita, che sia sul piano materiale, spirituale, familiare, affettivo o relazionale. Questo è un altro aspetto del desiderio. Ritorneremo su questi molteplici aspetti.

Ora vi parliamo del terzo caso. Alcuni esseri hanno scelto un'incarnazione senza particolari sperimentazioni per dedicarsi quasi esclusivamente alla ricerca spirituale. Questi esseri non si sono caricati di alcun obbligo, nessuna famiglia a carico, nessun lavoro specifico; si trovano nei monasteri, nei conventi, sono dei religiosi o degli esseri con una filosofia totalmente orientata verso la perfezione. Queste persone devono combattere il desiderio molto più di quelli che sono sul cammino come voi, perché sono costantemente frustrati nel loro innato desiderio di vivere una vita normale e di essere riconosciuti. Mille desideri li assalgono continuamente, ma hanno scelto, nella loro programmazione, di spogliarsi di ogni desiderio, di rimanere nel più assoluto e costante distacco dalla vita, di rimanere sempre in preghiera, di rimanere sempre collegati, e questo è molto più penoso per loro che per chiunque altro. Hanno un desiderio di assoluto che non possono realizzare o che realizzano solo mediocremente perché la loro personalità umana è costantemente frustrata. Sono consapevoli che devono tenere conto anche del fatto di essere rinchiusi nella materia dalla personalità che la dirige.

Alcuni esseri fuori dal comune che hanno programmato e hanno consacrato la loro vita alla preghiera, all'elevazione spirituale, al distacco e al non-desiderio, riescono nel loro intento. Questi sono in effetti degli esseri realizzati, degli esseri che non hanno più niente da provare o da sperimentare. In loro, il desiderio non ha più ragione di essere, e la loro vita è orientata in modo completamente diverso, è imperniata su tutto quello che potranno proiettare sui loro fratelli. Esistono senza esistere, hanno una vita orientata essenzialmente verso il donare, verso la Luce, perché le porte della coscienza umana e della coscienza spirituale si sono grandemente aperte. Per il vostro mondo questi esseri possono essere dei grandi insegnanti, ma il desiderio si manifesta non appena entrano in questo mondo o quando insegnano. È per questo che spesso i grandi maestri, i grandi esseri realizzati vivono all'esterno del mondo compiendo comunque per il mondo un importante lavoro sul piano occulto.

Ognuno di voi deve vivere con ciò che è e come è. Non dovete avere il desiderio del non-desiderio, perché in questo caso vi tagliate fuori dalle sperimentazioni della vita. Immaginate un pittore il cui desiderio più grande è di realizzare un magnifico quadro. Ci metterà tutta la sua energia, tutto il suo intuito. Il desiderio di creare la bellezza sarà nel più profondo di sé stesso e lo stimolerà continuamente. La stessa cosa è per un musicista, per ogni artista, per ogni essere che cerca la perfezione nel lavoro che sta facendo. Quindi, se private questi esseri del desiderio, ne fate degli infermi, separati dalla vita, separati da loro stessi.

In alcune filosofie, il non-desiderio riguarda essenzialmente gli esseri relativamente separati dal mondo che sono nei monasteri o che fanno una ricerca personale. Questo non si rivolge alla missione che ognuno di voi ha su questo mondo.

Vorremmo farvi capire la differenza tra il desiderio primario, il desiderio legato essenzialmente alla materia, il desiderio legato ai bassi istinti, e il desiderio che vi conduce ogni giorno di più verso cime più alte. Quando avrete veramente capito questa differenza, non vi farete più domande sul desiderio, saprete che il desiderio è anche il vostro motore. Desiderate sempre il bello, desiderate la Luce, desiderate l'Amore, desiderate la vostra trasformazione, desiderate la vostra ascensione verso livelli di coscienza superiori. Non è vietato desiderare questi desideri che vi stimolano e vi permettono di avanzare ogni giorno di più. Anche se i vostri passi sono piccoli, il desiderio sarà sempre lo stimolo che vi farà avanzare.

Avete o volete delle informazioni supplementari rispetto a ciò che abbiamo detto?»

In altri termini, per essere nel non-desiderio bisogna praticamente essere degli esseri realizzati!

«Bisogna essere realizzati, non più essere realmente nella vita.»

Mi mostrano un'immagine e mi parlano di Zarathustra.

«Questo essere ha vissuto gran parte della sua vita in una grotta. Era totalmente fuori dal desiderio, ma non era già più del tutto umano. Tuttavia capiva che grazie alla sua natura umana, che nondimeno ancora esisteva, poteva aiutare moltissimo i suoi fratelli attraverso la sua stessa realizzazione, attraverso quello che aveva capito, integrato e realizzato in sé stesso.

La stessa cosa è stata per Budda. A dire il vero Budda non aveva più il desiderio, tuttavia ebbe ancora un desiderio umano, quello di trasmettere tutta la sua saggezza, tutto quello che aveva capito, affinché fosse utile a tutti gli uomini dopo di lui.

A volte non capite bene il significato delle parole, il significato che volete dare alle parole o che certe filosofie danno alle parole, ed è questo a provocare certi errori o incomprensioni. E' importante che questo venga capito. .

Il desiderio è anche cugino del distacco; chi non ha più alcun desiderio non ha più alcun attaccamento. Questo non vi viene assolutamente chiesto nella vostra esistenza! Proprio il contrario, vi viene chiesto di servirvi del trampolino del desiderio per accedere a dei livelli di coscienza superiori. Per voi il desiderio sarà un ascensore, se capite bene che cosa rappresenta il desiderio e quello che vi può dare.

Nella vostra attuale società, un essere senza desiderio è un essere che si fa manipolare facilmente e che non ha nessuna coesione. Non siate mai così! Comunque sappiamo che per voi non è così.»

Il nostro grande fratello Gesù era nel non-desiderio?

«Alla fine era nel non-desiderio. All'inizio era nella sua missione, e per questo il desiderio di condurla a buon fine gli era necessario. Tuttavia il desiderio degli esseri realizzati che operano per questo pianeta non si può collocare allo stesso livello del desiderio degli esseri umani che operano ugualmente in questo mondo ma in modo completamente diverso. Il desiderio degli esseri come Gesù, Budda e altri che sono venuti sulla Terra essenzialmente per portare la Luce si colloca veramente su livelli di coscienza completamente diversi.

Gesù non aveva nessun desiderio umano materiale , perfino i suoi desideri affettivi erano relegati, sebbene provasse dell'Amore per i suoi. Ha operato con i mezzi che aveva, costretto nel suo involucro materiale. Tuttavia i suoi mezzi erano immensi, perché aveva riunito la coscienza umana e la Coscienza Divina, e perfino oltre. Era la sua Coscienza Divina ad operare costantemente. La Coscienza Divina non ha più bisogno di desiderio, compie semplicemente la missione senza stati d'animo.»

Se ho ben capito, il desiderio, a seconda del nostro rispettivo piano di coscienza, non ha lo stesso significato!

«Assolutamente! Il desiderio può essere lo stimolante per applicare il piano di esistenza che avete scelto. Per Gesù, il desiderio era unicamente spirituale (d'altronde la parola "desiderio" è impropria).

L'importante è di distinguere bene tra tutti questi livelli di desiderio. Voi stessi non avete più dei desideri primari, tutti i vostri desideri sono orientati verso il vostro avanzamento. Naturalmente avete ancora dei desideri di perfezionamento in rapporto a quello che siete, avete il desiderio di condurre la vostra vita nel modo più armonioso possibile, avete il desiderio di fare al meglio possibile tutto quello che dovete fare quotidianamente, ma tutti questi desideri sono orientati verso la Luce; i desideri bassi non esistono più in voi, non focalizzate più la vostra esistenza in relazione ai desideri primari, al denaro, ai piaceri sessuali, al potere, perché tutto questo non fa più parte della vostra esistenza, l'avete trasceso. Non avete più il desiderio di riuscire materialmente. Il vostro desiderio di riuscita ormai è solo spirituale.»

Quando gli esseri umani saranno nella quarta dimensione, dove saranno in relazione ai desideri?

«Il desiderio è specifico del mondo materiale, del mondo della densità di terza dimensione. In quarta dimensione, il desiderio esisterà ancora, ma in modo diverso, perché sarà ancora il motore dell'ascensione. A partire dalla quinta dimensione, il solo desiderio che potrà esistere sarà quello di rendere costantemente omaggio alla Sorgente, creando la bellezza, emanando perennemente l'Amore e la bellezza. I desideri ci saranno, ma talmente diversi, insospettabili per voi!

Voi non potete presagire la finezza della quinta dimensione, la finezza dei comportamenti, (la parola "comportamento" non è adatta), la finezza della vita, molto semplicemente. Tutto sarà diverso, il motore non sarà più lo stesso, non ci sarà più l'ego, non avrete più niente da provare né a voi stessi né agli altri perché potrete leggere in tutti i vostri fratelli come in un libro aperto e loro potranno fare la stessa cosa con voi; non ci sarà più niente da nascondere, più niente da desiderare, il solo desiderio che potrà dimorare sarà il desiderio di servire Dio, di servire la Sorgente, il desidero di schiudervi ogni giorno di più in questo immenso Amore. Può questo chiamarsi "desiderio" nel linguaggio umano?

In quinta, addirittura in sesta o in settima dimensione, no! I parametri sono totalmente diversi, poiché la vita di per sé è completamente diversa. Viene applicata la legge dell'armonia e dell'Amore e non la legge del desiderio.

Soprattutto, non cercate di essere nel non-desiderio, perché vi separate da voi stessi, vi separate dalla sperimentazione della vita, vi separate dalla vostra stessa evoluzione. Non dimenticate mai che l'evoluzione si compie attraverso le esperienze, e per vivere le esperienze, bisogna averne il desiderio. »

 

Potete riprodurre questo testo e darne copie secondo le seguenti condizioni :
  • che non sia tagliato,
  • che non subisca nessuna modifica di contenuto,
  • che fate riferimento al nostro sito  http://ducielalaterre.org
  • che menzionate il nome di Monique Mathieu.
Licenza Creative Commons
Quest' opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Francia.
Home page ~ Insegnamenti : Amore/Saggezza ~ Lavorando su se stessi ~ Corso di Saggezza ~ Transizione ~ Avvenimenti ~ Messaggio dei Gerarchi ~ Vari ~ Esercizi ~ Corpo e Salute /***/ Chiavi di saggezza /***/ Forum /***/ Contatto /***/ Il sito : La mappa del sito ~ Aiuto ~ Home page ~ /***/ Stampare ~ Sito principale

Fate uno scambio di link con il nostro sito !         Votate per noi !         Per una migliore visibilità, scarica il browser Firefox gratuito